Conosciamo il Pilates abbinato a yoga, box e spinning

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Nov 2011 alle ore 9:00am


Il pilates è praticato ormai da circa un decennio. Piace anche a Pippa Middleton, e sembra avere sempre più successo. Di recente, però, nelle palestre è arrivato uno nuovo che fonde il metodo di Joseph Pilates con le discipline più diverse.

Conosciamole allora più da vicino

1. Spinlates – Pilates e spinning
Detto anche spincore, giacché non è altro che un incrocio tra lo spinning e il core training base del pilates. Una lezione di questa disciplina, prevede una parte di aerobica (30 minuti circa), a base di spinning, un’altra mezz’ora di esercizi che servono per rafforzare il core ed una seconda parte che dovrebbe essere fatta su un attrezzo, il “proformer”, con superficie instabile: in modo tale che gli esercizi di allungamento e propriocezione (ossia la capacità di percepire il corpo nello spazio) in stile pilates siano resi più faticosi a causa della costante ricerca di equilibrio.

2. Piloxing – Pilates e box
Un trainer svedese, Viveca Jensen ha ideato questa disciplina che come suggerisce il nome, unisce ai principi elaborati da Mr Pilates anche quelli della boxe. Quest’ultima pratica sportiva, prende spunto dalla variante “thai”, consistente in calci e lavoro aerobico, con l’aggiunta di guanti con pesi incorporati.

3. Yogilates – Pilates e yoga
Lo yoga è la disciplina che più si abbina al pilates. Entrambe si concentrano sulla postura e sul respiro, aiutando a sviluppare una figura agile, tonica e al tempo stesso flessibile senza sforzi troppo bruschi e senza un lavoro aerobico. La tecnica è stata messa a punto una decina di anni fa, da Jonathan Urla, trainer e life coach. Insieme la disciplina d’origine indiana e il metodo di Joseph Pilates si integrano a vicenda e si rafforzano, favorendo un l’allungamento muscolare e unendo enfasi sulla muscolatura addominale (pilates) per il rafforzamento dell’equilibrio in armonia (yoga).