E’ aumentata la sicurezza alimentare grazie all’Unione Europea: in modo tale che negli alimenti si possa ridurre così il livello di pesticidi.

A certificarlo, è stata l’Autorità di Bruxelles per la sicurezza alimentare (EFSA), che ha esposto la terza relazione annuale sui residui di pesticidi.

Gli studiosi UE sono riusciti a dimostrare che nella quasi totalità il 97,4% di campioni gli agenti chimici non superavano i limiti di tale normativa. Pertanto, primeggiavano i prodotti di agricoltura biologica: scoprendo che i residui in essi erano 7 volte inferiori rispetto a quelli contenuti nei prodotti convenzionali.

Ebbene, gli alimenti dell’Unione sono risultati essere meno contaminati di quelli estranei: infatti, i livelli massimi, secondo quanto è stato dichiarato dall’EFSA, “Sono stati superati più frequentemente nei campioni provenienti da Paesi esterni allo spazio economico europeo (6,9% dei campioni)”.

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