Pillola dei 5 giorni dopo: cos’è e come funziona?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 15 Nov 2011 alle ore 9:00am


La pillola dei 5 giorni dopo, è il contraccettivo d’emergenza di ultima generazione, che è stato già approvato dall’Ema, ossia l’agenzia europea del farmaco, che è in commercio già in Germania, Francia, Gran Bretagna e Spagna.

Per la ‘pillola dei 5 giorni dopo’, è arrivato il via libera definitivo anche dell’Aifa. Ebbene si tratta di un farmaco che funziona fino al quinto giorno successivo a un rapporto intimo non protetto, che contrariamente alla tradizionale ‘pillola del giorno dopo’, che ha effetto nell’arco delle 72 ore successive al rapporto, è chiamato tecnicamente ulipristal acetato.

Infatti, secondo un recente studio americano, che ne ha certificato l’efficacia somministrando questa pillola a 1.241 donne, ha rilevato un tasso di successo del 97,9 per cento, lo stesso presente nella pillola del giorno dopo, ma, con una efficacia prolungata fino a 120 ore.

La pillola dei 5 giorni dopo, non è un farmaco abortivo, come la RU486, ma un anticoncezionale, ha un effetto anti-progesterone inibendo i meccanismi dell’ovulazione.

Il suo effetto si ottiene quando viene assunto quando non è ancora avvenuta la fecondazione: per questo la certezza in merito alla sua efficacia tende a diminuire con il passare dei giorni.

In Italia la sua approvazione è stata per molti mesi rimandata: poi il ministro della Salute Ferruccio Fazio ha chiesto un parere al Css proprio per chiarire se si tratti di un farmaco contraccettivo o abortivo.