La crisi economica colpisce anche il cuore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Dic 2011 alle ore 7:57am


Le preoccupazioni legate al momento che stiamo vivendo in merito alla crisi economica, nonché le preoccupazioni per il futuro fanno aumentare anche i problemi cardiaci.

L’allarme viene lanciato dal congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia (Sic), che si apre a Roma.

“La paura di perdere il lavoro, l’ansia di non arrivare alla fine del mese sono tra le principali preoccupazioni degli italiani – ha sottolineato il presidente della Sic Salvatore Novo” che ha poi aggiunto “noi cardiologi vediamo sempre più italiani alle prese con ‘batticuori’ legati a stati ansiosi”.

Tutti problemi che peggiorano la situazione di un complesso di malattie che già rappresentano la prima causa di morte degli italiani.

Ebbene secondo i dati forniti dall’Istat e presentati al congresso su 581.470 decessi registrati nel 2008 225.588 sono stati provocati da malattie cardiocircolatorie, causa principale di ricovero. Q

Questi problemi riguardano soprattutto i giovani: “Da un nostro screening elettrocardiografico fatto su 4mila ragazzi delle superiori è emersa un’anomalia nel 19% dei casi, che dopo approfondimenti ha portato a interventi sull’1%.”

Situazione questa molto preoccupante che coinvolge anche le nuove generazioni.