Chi vive in città rischia l’ipofertilità

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 31 Dic 2011 alle ore 6:34am


Secondo diverse statistiche, i giovani amano vivere soprattutto in città, per ovvi motivi legati allo studio e al tempo libero.

In città si sa ci si può svagare di più. Vantaggi, che però, fanno pagare anche un alto prezzo.

A richiamare l’attenzione su tale tema ci pensa la Siams, che ha diffuso di recente alcuni dati dai quali emergerebbe chiaramente, che i giovani che vivono in città, siano meno fertili, nella misura del 30%, rispetto ai coetanei che vivono in zone di campagna.

La percentuale dei ragazzi che sono stati monitorati sono risultati ipofertili per il 33,4%, mentre quella dei giovani gravemente ipofertili è stata pari all’11,7%.

La Siams ha voluto valutare pertanto, e mettere a confronto i risultati di tre diverse ricerche, sottolineando anche le ragioni per cui molti ragazzi che vivono in città sono ipofertili, ovvero dipenderebbe dalla pessima qualità dell’aria che respirano, ma non bisogna sottovalutare anche le altre cause, come ad esempio l’alcool, il fumo, e la sedentarietà, più presenti nelle città rispetto alle aree rurali.