Dalla Gb: allarme per le iniezioni al botulino

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Gen 2012 alle ore 6:27am


Dopo lo scandalo delle protesi al silicone francesi ora dalla Gb arriva un allarme per le iniezioni con botulino, ossia quelle anti-età.

Gli esperti inglesi, affrontano un problema non di poco conto, se si pensa all’uso e alle modalità che se ne fanno. Secondo il loro parere, urge, l’applicazione di una disciplina più rigida in merito alla regolamentazione da parte di questo settore.

Gli scienziati britannici, vogliono far riflettere come in Gran Bretagna siano commercializzati ben 160 tipi diversi di filler (ossia tutte quelle sostanze utilizzate come riempitivi), e che qualsiasi persona possa iniettarli o iniettarseli da sè.

Questa pratica, mette in pericolo dunque, la salute dei pazienti. In America, ad esempio, la Food and Drug Administration ha approvato solo 6 tipi di filler.

Nel Regno Unito, al contrario, c’è un vero trend delle iniezioni anti età, infatti, si parla che ogni anno ne vengono effettuate centinaia di migliaia. Il punto è che non serve alcuna prescrizione medica per iniettare e molte aziende le vendono online in modo che le persone possano acquistarle e farsele da sé, cosa davvero molto rischiosa.

In Italia, invece, le iniezioni di botulino vengono eseguite da specialisti in studi privati, ma c’è anche chi ricorre ad internet per un fai da te. Il consiglio è dunque quello di rivolgersi ad esperti del settore e di farsi consegnare la confezione del prodotto utilizzato.