Con Twitter si può monitorare l’epidemia di colera ad Haiti

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Gen 2012 alle ore 10:35am


Sarebbe possibile, la descrizione, attraverso i social network dell’evoluzione di una epidemia. In particolare lo si potrebbe fare attraverso Twitter.

Ebbene sì, un gruppo di ricercatori americani è riuscito a descrivere in modo molto efficace l’evoluzione dell’epidemia di colera ad Haiti a causa del terremoto, proprio attraverso questo famoso social network.

Da qui, i risultati della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista American Journal of Tropical Medicine and Hygiene, realizzata da Rumi Chunara della Harvard Medical School.

Durante lo studio, il gruppo dei ricercatori, è riuscito a ricostruire, i primi 100 giorni di evoluzione dell’epidemia, analizzando i Twit che gli utenti caricavano sul network. Successivamente, costoro, hanno poi verificato che i quasi 190.000 twit che si concentravo sull’epidemia descrivevano in maniera molto esaustiva ed aderente ai fatti, rilevati in altri metodi di ricerca, la propagazione della malattia all’interno della popolazione.

Questa tecnica, puo’ essere, dunque elaborata e poi impiegata, anche per seguire da più vicino l’insorgenza di altre malattie in altre aree del mondo.