Il punto G nelle donne non esiste

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 22 Gen 2012 alle ore 7:00am


Da tempo si parla di questo fantomatico punto G, ebbene a porre fine a questa diatriba, è un team di scienziati americani che analizzando la bellezza di 100 studi, che sono stati pubblicati in 60 anni sul caso, è riuscito a fare finalmente chiarezza.

I ricercatori, sono arrivati, pertanto, alla conclusione che “Misure investigative obiettive non sono riuscite a produrre un’evidenza forte e consistente dell’esistenza di una regione anatomica correlabile al famoso punto G”.

Se ne parla dal 1950, anno in cui, il famoso punto G fu descritto per la prima volta dal ginecologo tedesco Ernst Grafenberg. Nel 2008, l’esperto Emanuele Jannini sembrava essere riuscito ad identificarlo, fornendo addirittura una foto del tanto ricercato bottone del piacere femminile, che fece il giro del mondo. Ma nel 2010 grazie ad un altro studio tutto americano, arrivò la smentita ma il dubbio persisteva.

Oggi invece, sembra che sia arrivata la conferma, il punto G non esiste.