Estratto di rosa canina: un aiuto per il cuore

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Gen 2012 alle ore 9:13am


La scarsa attività fisica e un’alimentazione inadeguata, possono portare a seri problemi a carico dell’apparato cardiovascolare. Così grazie ad una ricerca, che è stata pubblicata sulla rivista European Journal of Clinical Nutrition , si è scoperto che l’estratto di rosa canina è capace di abbattere l’incidenza delle malattie cardiovascolari, riducendo pertanto, il colesterolo nel sangue e la pressione sanguigna.

Tale studio, è stato condotto dai ricercatori della svedese Università di Lund, concentrandosi nel testare la validità dei benefici sul nostro organismo, da tempo decantati da parte di questi particolari fiori.

E’ noto, dunque, che da un punto di vista fitoterapico, le sue bacche siano ricche di vitamina C (in misura 500 volte maggiore rispetto agli agrumi) possedendo delle proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti.

Per questo i ricercatori svedesi hanno provato ad usare, un estratto secco in polvere dei frutti, famoso come “cinorrodonte” su un gruppo di 31 pazienti obesi, uomini e donne, per verificarne i possibili cambiamenti nella loro condizione fisica.

Ebbene, ai volontari è stato fatto bere un miscuglio contenente 40 grammi di questa sostanza estratta dalle bacche, tutti i giorni per 6 settimane, allo scopo di verificare l’efficacia della rosa canina come difesa dalle malattie cardiache o dal diabete di tipo 2.

Trascorso questo periodo, i pazienti sono stati sottoposti poi, ad una serie di analisi di routine, alle quali sono succedute altre sei settimane di assunzione, di una bevanda a base di succo di mele ed uva, per poi sottoporli a nuovi esami clinici.

Alla fine dello studio, l’assunzione di rosa canina, i volontari hanno evidenziato un calo della pressione del 3,4 % di media, e pertanto i valori sono saliti al 5% per quanto riguarda del colesterolo e del 6% per quello cattivo.