Torino: per il test dell’Hiv basterà un prelievo di saliva

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Gen 2012 alle ore 7:41am


Per la prima volta in Piemonte arriva il nuovo test Hiv salivare rapido e non invasivo che può essere eseguito presso l’ospedale Amedeo di Savoia. In questo modo, è possibile fare una diagnosi precoce dell’infezione da Hiv, responsabile poi dell’Aids, usufruendo del sabato dell’apertura dell’ambulatorio dedicato ai test, al counselling e alla consegna dei referti nel giro di poche ore.

L’obiettivo, è naturalmente quello di incrementare la diagnosi precoce. Nel nostro paese, circa un terzo dei malati che hanno l’infezione da Hiv ignorano di essere sieropositivi e solo in Piemonte si parla di diagnosi tardive nel 38% dei casi.

L’ambulatorio apre tutti i sabati dalle 8 alle 13 (dalle ore 8-11 per i prelievi, e le 11-13 per i referti). L’accesso diretto, avviene senza impegnativa medica, è gratuito e garantisce l’anonimato. Il suo personale offre oltre ad attività di ascolto anche un sostegno psicologico pre e post test, mettendo la persona a scegliere tra il test tradizionale ossia quello con prelievo di sangue o il nuovo test rapido salivare, che entrambi prevedono un esito tempestivo, che oscilla da pochi minuti a poche ore.

Ebbene, relativamente al test salivare, c’è da dire che permette di catturare gli anticorpi che sono presenti nella saliva attraverso un abbassalingua che viene appoggiato sulle gengive. Così, in soli 20 minuti riesce a fornire anche il risultato, con livelli elevati di sensibilità, inoltre, i risultati reattivi al test rapido salivare vengono poi ricontrollati nella stessa giornata con il test di riferimento su sangue, secondo la metodica standard, e in poche ore si è in grado di dare un risultato definitivo.

Il test deve poi essere ripetuto dopo un periodo “finestra” di 3-6 mesi.