Melanoma: sempre più diffuso tra i giovani ecco come prevenirlo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Feb 2012 alle ore 7:45am


Ogni anno secondo un’indagine, è emerso che si registrano 7000 nuove diagnosi di melanoma e 1500 vittime. Il dato arriva da un convegno ‘Napoli, capitale della lotta al melanoma‘ che si è tenuto nei giorni scorsi nel capoluogo partenopeo.

Ebbene gli esperti lanciano l’allarme, in quanto, il trend riguarda soprattutto i giovani, in un decennio fa i pazienti più esposti sono risultati quelli tra i 15 e i 39 anni coprendo così il 10% delle diagnosi, mentre oggi la percentuale di giovani colpiti da questo tumore della pelle arriva a toccare anche il 20%.

Il motivo? Deve ricercarsi nell’infanzia, quando da bambini sono stati esposti in modo scorretto al sole. A spiegarlo, è Paolo Ascierto, presidente della Fondazione melanoma, dell’Unità di oncologia medica e terapie innovative dell’Istituto Pascale di Napoli:
hanno accumulato una serie progressiva di eritemi solari” che ne hanno conseguentemente indebolito la pelle in modo irreversibile, sottolinea l’esperto.

Infine, negli ultimi anni spopola la tintarella artificiale la cui responsabilità va per la fascia di età sotto i trent’anni. Inoltre, a quest’ultima, si aggiunge nel 10% dei casi, il fattore ereditario.

A tal fine, per gli specialisti, è importante sensibilizzare la popolazione su come prevenire il melanoma.

Ecco dunque alcune regole da seguire scrupolosamente:

1. proteggere la pelle soprattutto dei bambini in modo adeguato sia al mare che in montagna usando creme solari ad elevatissimo fattore protettivo (la crema va applicata 20 minuti prima dell’esposizione).
2. Evitare di esporre i bambini più piccoli al sole nelle ore in cui i raggi sono più forti.
3. Evitare le lampade solari che fanno crescere il rischio di melanoma del 75%.
4. Controllare la propria pelle regolarmente.
5. Inoltre, l’American Academy of Dermatology ha ideato una mappa dei nei del corpo che spiega in che modo si può effettuare l’autocontrollo e offre informazioni utili per una valutazione dei nei.
6. In ultimo, è fondamentale annotare grandezza e forma dei nei, al fine di tenere sotto controllo la propria mappa dei nei per il controllo successivo.