Si tratta di un vero e proprio robot indossabile, ossia un esoscheletro che è in grado di far camminare i pazienti neurolesi e quelli affetti da paraplegia. L’Ekso è in dotazione al centro di riabilitazione Prosperius Tiberino di Umbertide. Riesce ad allungarsi fino a raggiungere un’altezza di 190 centimetri, sostenendo anche un peso di 100 chili.

Ekso è nato da un’esperienza militare, per ridurre le lesioni lombari provocate dai pesi che i soldati sono costretti a trasportare. L’apparecchio è composto da due stampelle ”intelligenti”, 15 sensori, oltre a un sistema computerizzato posto sulla schiena.

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