Vacanze pasquali: low cost in città d’arte e agriturismi

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Apr 2012 alle ore 7:41am


Nonostante la crisi, gli italiani hanno deciso per questa Pasqua, di non rinunciare alle vacanze, le quali saranno brevi e a ridosso della festività.

Negli ultimi anni le preferenze degli italiani hanno puntato su vacanze di breve durata come ad esempio nel caso del ponte pasquale per cui si è registrato un sensibile aumento delle richieste. Si parla dunque del +20% per le località balneari e dell’11% per città d’arte.

Ebbene per quest’anno, in occasione della Pasqua, gli italiani hanno scelto un soggiorno di relax di alcuni giorni in una bella località marittima o in una delle stupende città d’arte del territorio.

Tra le più scelte ci sono quelle che affacciano sul mare, fra tutte primeggia Viareggio dove si tocca anche un picco nella domanda pari al +22%.

In aumento la scelta per Firenze con un +17% e Napoli con +15%, a seguire Palermo con +11%.

L’incremento rispetto al 2011 delle richieste per alcune mete turistiche indica dunque, che gli italiani non vogliono rinunciare alle vacanze sebbene siano in un periodo di crisi, e abbiano a breve tante tasse da pagare. Preferiscono però soggiorni di pochi giorni.

Intanto i portali di prenotazione di case per vacanze confermano che sono molte le prenotazioni di appartamenti in Italia per questo periodo di festività, soprattutto per le famiglie numerose, ma del resto sta accadendo lo stesso anche per la prossima estate.

La vacanza low cost si rivela sempre molto divertente e confortevole e per questo gli italiani scelgono sempre più numerosi l’agriturismo per trascorrere le loro festività pasquali e i ponti di primavera. Immerso nel verde, rappresenta la giusta occasione per degustare cibi genuini, stare a contatto con la natura, lontano dallo stress cittadino, dedicarsi a percorsi guidati, escursioni ecc. Luogo ideale soprattutto per bambini ed anziani.

Un settore che è cresciuto del 3-4%, ad affermarlo è Coldiretti, in quanto riesce a conciliare la necessità di risparmiare con l’esigenza di staccare la spina e di evadere dal quotidiano.