Ictus: rischio raddoppiato se un fratello o sorella lo hanno avuto

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 13 Apr 2012 alle ore 9:39am


Il rischio di incorrere in un ictus è superiore al 60% se un fratello o una sorella lo hanno avuto, in particolar modo se al di sotto dei 55 anni.

Questo, è quanto emerge da un nuovo studio, condotto dal Karolinska Institutet di Stoccolma, in Svezia, il quale ha esaminato l’influenza che ha l’età, il sesso e la storia clinica familiare su una persona per determinarne il rischio.

Erik Inglesson, coordinatore della ricerca pubblicata sulla rivista Circulation Cardiovascular Genetics, sostiene infatti, che se un fratello o una sorella hanno avuto un ictus, è preferibile rivolgersi ad un medico per prendere le dovute misure preventive, in quanto il rischio è molto superiore alla norma.

Non si tratterebbe, però, soltanto di una questione genetica, perché sostengono i ricercatori, che fratelli e sorelle in genere conducono anche gli stessi stili di vita incidendo quindi su di loro. parliamo dunque di dieta, colesterolo sanguineo e esercizio fisico, fattori che, a differenza dei geni, possono essere però cambiati e migliorati al fine di cautelarsi contro un possibile ictus.