E’ stata inaugurata da alcuni giorni, la Stazione Toledo della Linea 1 della metropolitana di Napoli. Essa prende, infatti, il nome proprio dalla via Toledo, una delle principali vie dello shopping, ed è posta all’incrocio tra via Diaz e via Montecalvario.

Sarà dunque, una fermata questa, intermedia, della linea che collega piazza Dante con piazza Bovio, e una porta per i Quartieri Spagnoli, con la II uscita verso Montecalvario, attualmente in costruzione.

Grazie ad un susseguirsi di giochi di luce, tre lucernari (ossia tronchi di cono a sezione esagonale), ed un’infinità di mosaici, sono stati rappresentati i fondali marini, riportando così la città indietro nel passato, quando sino all’altezza di via Toledo arrivava il mare.

La stazione, farà dunque parte del circuito delle stazioni d’arte di Napoli, le opere realizzate da William Kentrige, Bob Wilson e Achille Cevoli.

Il progetto è però stato firmato da Oscar Tusquets Blanca. La stazione, è profonda 50 metri ed ha un volume di 43 mila metri cubi, un insieme di colori vuole raffigurare lo scendere verso il centro della terra, e i diversi livelli di profondità: il nero appunto della terra, l’ocra del tufo, e l’azzurro degli abissi.

Durante i lavori di scavo sono emersi reperti archeologici, mura di epoca aragonese restaurate e integrate nella finiture della stazione accanto a opere d’arte contemporanee.

All’inaugurazione, erano presenti anche il presidente della regione Stefano Caldoro e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris.

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