Il ragù napoletano: un alleato contro il cancro

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 17 Mag 2012 alle ore 11:06am


Nel corso del convegno, che è stato promosso dalla Arfacid onlus, dall’Istituto nazionale dei tumori di Napoli Pascale, dal Cnr Centro nazionale delle ricerche, da alcuni dipartimenti universitari della Sun, dell’Università Federico II e dall’Istituto degli Studi filosofici, parteciperanno alcuni dei più importanti esperti mondiali che stileranno una sorta di regolamento per un’alimentazione sana, che aiuti a prevenire il cancro o, qualora questo fosse già insorto, aiuti a combatterlo.

Ebbene, sembrerebbe che il ragù napoletano, sia annoverato tra le pietanze più salutari nel contrastare i tumori. Il segreto andrebbe ricercato proprio nei lunghi tempi di cottura e nell’utilizzo dell’olio extravergine di oliva come base. Due caratteristiche queste, che secondo alcuni studi, lo renderebbero appunto benefico.

Per questo, i partecipanti al convegno, che è patrocinato dalle istituzioni locali nonché dall’Accademia nazionale dei Licei, detteranno delle regole utili a combattere i tumori. Vincenzo Zappia, presidente dell’incontro, spiega che il 30% dei casi di cancro sono da collegarsi direttamente o indirettamente, alle abitudini alimentari.

Le regole principali si sa sono quelle di non essere in sovrappeso o obesi, fare una moderata e quotidiana attività fisica, evitare gli alimenti ad elevato contenuto calorico e le bevande zuccherate, preferire invece, alimenti di origine vegetale, come i cereali, frutta e verdura, limitare il consumo di carni rosse, di sale e di bevande alcoliche, evitare di fumare. E per le mamme giova molto l’allattamento dei propri figli.