Si sta parlando in questi giorni, di un possibile aumento della benzina alla pompa, di 2 centesimi, riguardante l’accisa per far fronte all’emergenza terremoto in Emilia.

Il segretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà intervistato da Lilli Gruber a Otto e mezzo, ha spiegato che “L’ideale sarebbe poter riassorbire i 2 centesimi con un calo del prezzo della benzina al consumo, ma non è un’operazione semplice”.

Così alla domanda se il Governo agirà velocemente, il sottosegretario ha risposto: “Non stiamo scherzando, stiamo facendo tutto con grande immediatezza, celerità e impegno”.

Lo stanziamento che è stato deciso dal Cdm per il terremoto dell’Emilia – ha continuato Catricalà – “è di 2,5 miliardi, 500 milioni di euro, e saranno reperiti con l’aumento delle accise sui carburanti dal momento della pubblicazione del decreto e fino al 31 dicembre 2012, poi 1 miliardo per il 2013 e 1 miliardo per il 2014 verranno dalla spending review”.

L’Italia sta ringraziando tutti gli altri Stati per le offerte di aiuti di emergenza terremoto, ma “per ora non abbiamo bisogno di aiuti e provvediamo con i nostri mezzi”. Ad affermarlo è il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, nel corso del programma “Otto e mezzo”.

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