Errani-Vinci da favola: Parigi è loro

a cura di Lorenza Teti
data pubblicazione 08 Giu 2012 alle ore 10:46pm

Parigi ai piedi di Sara Errani e Roberta Vinci. La sorelle d’Italia conquistano la Francia trionfando in doppio al Roland Garros sulla coppia Kirilenko-Petrova, battuta per 4-6, 6-4, 6-2. Si tratta della prima vittoria interamente italiana in uno slam, un risultato da record, merito di due ragazze che, finalmente, vedono premiati gli sforzi del loro lavoro. Un sodalizio basato prima di tutto su una forte amicizia che dà i suoi frutti anche in campo.

Nonostante il primo set perso dovuto ad un inizio piuttosto contratto, le nostre portacolori non si perdono d’animo e ribaltano la situazione, riportando il match in parità e nell’ultimo parziale hanno vita facile, concedendo due soli game alle avversarie. Roberta è insuperabile a rete, Sarita riesce a mettere in mostra la sua solidità e il suo repertorio da fondo, quanto basta per far iniziare la festa. E in vista delle Olimpiadi l’Italia non può che gioire, una medaglia non è una chimera, chissà che non possa trasformarsi in realtà.

Così come chissà che non possa trasformarsi in realtà sabato il sogno della Errani. Impegnata anche nella finale del singolare, dovrà superare colei che da lunedì sarà la nuova numero 1 del mondo, Maria Sharapova, a cui manca proprio il Roland Garros per coronare il Career Grand Slam, cioè la conquista di tutti e quattro i tornei dello slam. L’ostacolo è ostico, Sara non parte avvantaggiata, ma non è tipa da arrendersi senza combattere. L’ha dimostrato finora battendo avversarie più quotate, l’ultima è stata in semifinale, giovedì, l’australiana Samantha Stosur, campionessa degli US Open nonchè finalista proprio a Parigi due anni fa, dove cedette alla leonessa Francesca Schiavone. Corsi e ricorsi storici: per il terzo anno consecutivo un’italiana raggiunge l’ultimo atto dello slam parigino. La Errani ha la possibilità di eguagliare Marie Pierce che nel 2000 vinse sia in singolare che in doppio a Parigi. Difficile ma non impossibile e una cosa è certa: comunque vada, sarà un successo

Lorenza Teti