Cosa mangiare per combattere l’afa?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 05 Lug 2012 alle ore 9:59am


Nel periodo estivo, ma soprattutto nei giorni più afosi, è bene privilegiare la colazione agli altri pasti quotidiani, aumentando dunque il consumo di frutta e verdura di stagione e yogurt, preferire sale iodato e bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Poi ancora, è importante rispettare le modalità di conservazione degli alimenti.

Queste, sono solo alcune delle regole contenute nel decalogo alimentazione estate 2012 “E…state Ok con la nutrizione“, presentato dal ministero della Salute.

Si tratta di 10 consigli facili da ricordare e mettere in pratica, in vacanza ma anche se si resta in città per trascorrere nel modo migliore l’estate, ovvero in salute.

Ecco le 10 regole d’oro:

1. Rispettare ogni giorno il numero e gli orari dei pasti, senza tralasciare la prima colazione, che deve essere privilegiata rispetto agli altri pasti;
2. Aumentare il consumo di frutta e verdura, nonché di yogurt (senza zuccheri aggiunti), mangiare anche della frutta secca (mandorle, noci…) ricca di grassi ‘buoni’, minerali e fibre, senza esagerare;
3. Preparare i piatti con tanta fantasia, variando gli alimenti in base anche ai colori;
4. Moderare il consumo di piatti troppo elaborati, ricchi di grassi, meglio condirli con olio d’oliva a crudo;
5. Preferire i cibi freschi, che sono più digeribili e ricchi di acqua, completare il pasto con la frutta. Non esagerare con gli spuntini salati o zuccherati;
6. Consumare un gelato o un frullato può essere un’alternativa al pasto di metà giornata;
7. Evitare di mangiare pasti completi con primo, secondo e contorno durante soggiorni che si è in albergo o in viaggio, è meglio invece, consumare al ristorante sia il pranzo che la cena. Optare in una delle due occasioni per piatti unici che sono più bilanciati: come ad esempio pasta con legumi e/o verdure, carne/pesce/uova con verdure.
8. Consumare poco sale e preferire quello iodato, bastano appena 5 grammi, e per gli ipertesi è meglio il sale iposodico o asodico;
9. Rispettare la giusta conservazione degli alimenti, mantenere la catena del freddo ricordando che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale nonché una contaminazione da microrganismi;
10. Bere almeno 1 litro e mezzo di acqua al giorno, moderare invece, il consumo di bevande con zuccheri aggiunti e limitare il consumo di bevande moderatamente alcoliche come vino e birra. Evitare di bere le bevande ad alto contenuto di alcol.

Tale decalogo, sarà affisso in oltre 60mila studi medici di famiglia e farmacie, e pubblicato nelle riviste specializzate, oltre che nel settimanale ‘Tv sorrisi e canzoni’ per informare circa 4 milioni e mezzo di cittadini.