Con l’arrivo dell’estate, cresce il consumo di funghi e pesce crudo, e pertanto questi prodotti alimentari finiscono nel mirino del Ministero della Salute per scongiurare il rischio di salmonella, botulino ed intossicazioni anche più gravi.

Secondo gli esperti, sembra che i rischi per la salute possano derivare anche dal consumo di pesce crudo, nonché da possibili infestazioni da larve di Anisakis (quando questo, non viene conservato correttamente), per questo è meglio evitare la consumazione di molluschi, crostacei, salmone ecc, se non prima della cottura.

E per quanto riguarda le intossicazioni da funghi, gli specialisti del Centro Antiveleni di Milano e del Dicastero, raccomandano di far controllare sempre i funghi da un esperto micologo, di consumarli in quantità molto moderate e di evitare di farli mangiare ai bambini che hanno meno di 12 anni.

Inoltre, invitano a rinunciare alla consumazione di funghi durante la gravidanza; consumarli soltanto se sono in ottimo stato di conservazione e ben cotti; di farli sbollentare prima del congelamento e consumarli entro 6 mesi; non regalare mai i funghi raccolti se prima non sono stati controllati.

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