Inquinamento da caffeina nei mari: il più colpito è il Pacifico

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 04 Ago 2012 alle ore 8:35am


La caffeina, assimilata in dosi eccessive, può creare seri problemi all’organismo. Lo dicono in tanti, infatti gli esperti mettono in guardia dall’assunzione degli energy drinks che se non fatta con consapevolezza, può causare dei danni alla salute.

Ebbene, secondo un recente studio, condotto dai i ricercatori della Washington State University e dell’Università di Portlandemerge è emerso che al largo delle coste dell’Oregon, vi sono preoccupanti livelli di inquinamento da caffeina.

Lo studio, è stato pubblicato sul Marine Pollution Bulletin, mettendo in evidenza le analisi fatte su 14 aree costiere su sette corsi d’acqua adiacenti.

Risultato? Dall’osservazione di queste aree è stata rilevata una massiccia presenza di caffeina con valori che possono variare tra gli 8,5 e i 44,7 nanogrammi per litro.

Questi valori, spiegano i ricercatori, non presentano alcuna relazione con la quantità di popolazione residente in quella zona, ma secondo il loro parere, non derivano soltanto dal caffè, dalle bevande o dai farmaci, ma anche da pesticidi, insetticidi e fitofarmaci utilizzati nell’agricoltura, giunti in mare per colpa del ruscellamento del suolo e delle forti piogge.

I livelli, per fortuna, non sono molto alti al punto da creare seri problemi alla flora e alla fauna marina, ma non si escludono in modo assoluto i rischi che ne possono deirvare.

Zoe Rodriguez del Rey ed Elise Granek autrici di un altro studio, spiegano che la caffeina ai livelli rilevati nel mare dell’Oregon può causare danni inaspettati su alcuni tipi di molluschi.

Inquinamento da caffeina, inoltre, è stato rilevato anche nel Mediterraneo e nel Mare del Nord.