Troppo te’ freddo può provocare i calcoli ai reni

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 10 Ago 2012 alle ore 7:26am


L’estate è la stagione che ci spinge a consumare una grossa quantità di te’ freddo, ma è bene non esagerare con questa bevanda, in quanto, può provocare dei calcoli ai reni.

Il consiglio arriva da parte degli esperti della Loyola University, secondo cui il te contenendo grandi quantità di ossalato, può favorire la malattia.

Per questo, per tutte le persone che hanno predisposizione ad avere i calcoli ai reni il the freddo sarebbe la peggiore bevanda da assumere.

A spiegarlo è John Milner, del dipartimento di urologia dell’università, sottolinea che la causa principale dei calcoli è la mancanza di fluidi, che d’estate diventa molto comune a causa della sudorazione.

L’esperto ha anche aggiunto che la disidratazione unita al te’ freddo può aumentare il rischio, soprattutto in chi è già soggetto a questo problema.

Naturalmente, anche il te’ caldo non è escluso, ma nel periodo estivo si tende a consumare molto più quello freddo.

Infatti l’85% del te’ bevuto negli Usa è freddo. Pertanto, l’acqua “rimane la migliore bibita per dissetarsi ed idratarsi in estate, unita alla limonata fatta con dei veri limoni, che contengono molto citrato, che invece inibisce la crescita dei calcoli.