La chemioterapia può contribuire all’avanzata del cancro

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 11 Ago 2012 alle ore 7:37am


Il dottor Peter Nelson e il suo team del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle, Washington (Usa) fa una dichiarazione choc: “chemioterapia favorisce l’avanzare del cancro“.

Questa sconcertante scoperta arriva da studi che sarebbero riusciti a dimostrare come le sostanze usate nella chemioterapia siano capaci di stimolare una reazione delle cellule sane situate intorno al tumore della prostata, del seno e delle ovaie, con la conseguente secrezione di una proteina la WNT16B che permette appunto la crescita della cellule vicine, nonché di quelle tumorali.

Spesso la chemio è finita sotto accusa per i troppi effetti collaterali (infatti molti malati possono morire anche per banali influenze, questo perché il loro sistema immunitario ne viene compromesso.

Le terapie per la cura del cancro a base chimica sono sotto esame. Bisogna cercare dunque qualcosa di alternativo, come già tentato in passato ma bocciato dal sistema sanitario.

Ebbene oggi, secondo la ricerca americana, la chemioterapia funzionerebbe solo in pochi casi, e per questo, gli esperti avendo scoperto la proteina, stanno pensando di risolvere il problema, cercando l’anticorpo adatto.