Ikea ha deciso di liquidare come “un incidente di percorso”, l’eliminazione delle foto di donne dal catalogo destinato all’Arabia Saudita.

L’amministratore delegato di Ikea Italia, Lars Petersson, in seguito alla presentazione dei risultati aziendali ha dichiarato “E’ stato uno sbaglio. L’Ikea ha riconosciuto probabilmente una falla nei processi decisionali relativi al catalogo, processi che sono in via di revisione“.

Nei giorni scorsi l’azienda svedese, ha ammesso di aver rimosso volutamente tutte le foto di donne dal suo catalogo diffuso nel Paese arabo, attirandosi così le ire delle ministre svedesi.

Ulrika Englesson Sandman, portavoce di Ikea, ha detto “Stiamo pensando assieme ai partner sauditi come risolvere la questione”, sottolineando come la società ogni volta che entra in un mercato nuovo, cerchi di trovare un compromesso con leggi e i valori culturali locali.

Ma la Svezia, uno degli stati molto attenti alla parità dei sessi, attraverso il ministro al commercio estero Ewa Bjoerling ha fatto sapere: “Questo non elimina le donne dalla realtà, se l’Arabia Saudita non consente alle donne di essere viste, ascoltate o di lavorare, rinuncia alla metà del suo capitale intellettuale“.

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