ottobre 29th, 2012

Elezioni regionali Sicilia: per il primo exit poll vince il Movimento 5 stelle di Grillo

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 11:08am

Il primo exit poll di Palermo da per vincitore delle elezioni regionali siciliane il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo. (altro…)

Napoli: “La salute dei ragazzi nei banchi di scuola”

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 9:48am

Nel capoluogo partenopeo le Associazioni “U.S. ACLI K.C.S.D.” e la “FEDIOS Napoli Centro Storico”, in collaborazione col centro studi ATENAEUM 2000, ed il centro PRO-JUVENTUTE MINERVA, hanno realizzato un importante progetto denominato “La salute dei ragazzi nei banchi di scuola”. (altro…)

Ictus: il rischio aumenta dell’83% nelle donne che bevono un soft drink al giorno

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 7:00am

In inglese li chiamiamo “soft drink”, ed equivalgono alle bibite analcoliche che sono zuccherate e/o gassate.

Ebbene oltre a far mettere su qualche chilo di troppo, da un nuovo studio pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition, condotto da un team internazionale di ricercatori giapponesi ed egiziani, si scopre che bere un bicchiere al giorno di una bibita zuccherata farebbe aumentare di ben l’83% il rischio di incorrere in un ictus, con una maggiore probabilità per le donne rispetto agli uomini.

I ricercatori della Osaka University (Giappone) e la Menia University (Egitto), hanno coinvolto nel corso della ricerca 39.786 uomini e donne di età compresa tra i 40 e i 59 anni.

Così, in un periodo di 18 anni, ovvero dal 1990 al 2008, questi scienziati venivano informati sulla dieta seguita dai partecipanti e, in particolar modo, sulle bevande che fossero abituati a bere, nonché la frequenza dell’assunzione delle bibite analcoliche.

Da qui, sono emersi 453 casi di cardiopatia ischemica e 1.922 casi di ictus, in quest’ultimo caso, gli ictus emorragici erano 859 e quelli ischemici 1.047.

Da questi risultati i dottori Ehab S. Eshak, Hiroyasu Iso e i loro colleghi hanno potuto stabilire che in particolare nelle donne che bere un bibita al giorno, comporta un alto rischio di ictus che può aumentare del 21%, mentre per le donne che assumono una bibita gassata (soda per intenderci) al giorno il rischio di ictus ischemico può aumentare anche dell’83%.

Negli uomini, invece, il rischio di ictus aumentava ma solo di poco.

Nonostante i dati suggeriscono che l’assunzione regolarmente di questo tipo di bevanda può favorire il rischio di ictus ischemico, sono state trovate anche correlazioni limitate con un aumento del rischio per malattie cardiovascolari (CVD) e di ictus emorragico.

Ricordiamo che le bibite analcoliche erano già state dichiarate responsabili dell’obesità e del diabete da precedenti studi, e con esse anche il rischio di ictus in entrambi i sessi.

E proprio oggi 29 ottobre, si celebrerà l’ottava Giornata Mondiale dell’Ictus. In questo giorno, esperti del settore voglio sensibilizzare la popolazione sui rischi di tale patologia e i problemi ad essi correlati, aggiornare i pazienti sulle ultime novità nel campo della ricerca.

In tale ambito infatti, “Humanitas” ed i suoi specialisti hanno dato vita a partire dal 2007 al “Programma Ictus”.

Confindustria: per Giorgio Squinzi “le imprese muoiono di fisco”

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 6:30am

Giorgio Squinzi, presidente di Confindustria, nel corso del XXVII Convegno di Capri dei Giovani Imprenditori di Confindustria ha detto: “Le nostre aziende stanno soffrendo, forse anche morendo di fisco“. (altro…)

Il sito di WikiLeaks mette in rete i segreti delle prigioni di Guantanamo e Camp Bucca

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 6:25am

Il sito di WikiLeaks ha iniziato a pubblicare in rete più di cento documenti segreti provenienti dal ministero della difesa statunitense che riguardano regole nonché procedure per il trattamento dei detenuti nelle prigioni militari di Guantanamo e di Camp Bucca, in Iraq. (altro…)

Vaccini antinfluenzali: la Novartis non ha mai distribuito il lotto in quarantena

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 6:00am

La Novartis sostiene di non aver mai messo in commercio il lotto di vaccini per il quale è stato rilevato un quantitativo di aggregati proteici superiore alla norma. (altro…)

Serena Williams: la regina conquista Istanbul

Pubblicato il 29 Ott 2012 alle 12:26am

Serena Williams-Maria Sharapova: ecco la finale in fondo più giusta dei WTA Championships in scena a Istanbul. L’appuntamento che conclude la stagione tennistica femminile vede il trionfo della minore delle sorelle Williams, dominatrice dell’ultima parte di questo 2012 e giusta vincitrice.

Onore alla Sharapova che può dirsi comunque soddisfatta della stagione appena conclusa, culminata nella vittoria del Roland Garros e con il completamento del Career Grand Slam. Nel 6-4, 6-3 rifilatole dalla Williams in un’ora e 29′, non poteva fare più di tanto. Prova a opporre resistenza ma il bilancio finale che vede Serena collezionare 40 vincenti contro i soli 13 della bella siberiana, fanno ragionare sull’andamento di un match in cui la tennista statunitense non lascia praticamente spazio all’incolpevole avversaria. La sorellina di Venus, che con i suoi 31 anni è la giocatrice più “anziana” ad essersi aggiudicata il Masters, si prende una rivincita su Masha che proprio nel 2004 l’aveva battuto nell’appuntamento conclusivo della stagione WTA.

Dopo aver vinto Wimbledon, oro olimpico e US Open, il Masters di Istanbul è la ciliegina sulla torta che fa da corollario a una stagione da incorniciare. La Williams chiuderà l’anno in seconda posizione, mentre Victoria Azarenka rimane in vetta al ranking, ancora numero 1, anche se la sensazione generale è che lo sia solamente per il computer…