Sarebbero almeno 750.000 i bambini nati con parto pretermine che potrebbero essere salvati ogni anno in tutto il mondo andando ad adottare delle semplici misure precauzionali, come ad esempio, eseguendo delle iniezioni di steroidi alle mamme.

A dichiararlo è Elizabeth Mason, direttrice del Dipartimento di maternità dell’Organizzazione mondiale della sanità, in occasione della ‘IV Giornata mondiale del nato prematuro‘ che si è celebrata ieri sabato 17 novembre.

Secondo ‘Oms, sono 15 milioni i bambini che ogni anno nascono in anticipo e tra questi un milione perde la vita, mentre quelli che riescono a vivere vanno incontro a disabilità fisiche, neurologiche o anche educative.

Ebbene oltre il 60% delle nascite premature si verifica in Africa e nell’Asia meridionale.

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