Aids: diminuiscono le infezioni e i decessi nel mondo

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Nov 2012 alle ore 7:47am


Dai risultati emersi dalla lotta internazionale all’Hiv letti a Ginevra dal direttore esecutivo dell’Unaids, Michel Sidibè, sia apprende che nel 2011 nel mondo sono state 2,5 milioni le nuove infezioni, dato questo molto positivo, in quanto sarebbero 700mila in meno rispetto al 2001, ma non solo.

Sarebbero infatti calati anche i decessi legati a questa malattia, che sarebbero scesi di oltre il 25% in tutto il mondo tra il 2005 ed il 2011.

Il ritmo dei progressi si accelera”, ha detto Sidibé’, illustrando i dati in suo possesso relativi al rapporto che indica che il tasso di nuove infezioni si è ridotto del 50% in 25 Paesi a basso e medio reddito tra il 2001 ed il 2011.

La cui metà di questi Stati si trova nell’Africa sub-sahariana. Solo nel 2011, 34 milioni di persone convivevano con il virus dell’Hiv e tra di esse c’erano 3,3 milioni di bambini.

Il settore dove si registra il maggiormente un progresso riguarda soprattutto la riduzione delle nuove infezioni nei bambini, che sono scese del 24% negli ultimi 2 anni.

In Paesi come: Burundi, Kenya, Namibia, Africa del sud, Togo e Zambia, il numero di bambini colpiti da questo virus è sceso di almeno il 40% tra il 2009 e 2011; ma purtroppo si stima ancora che 6,8 milioni di persone non hanno accesso ad una terapia e circa la metà dei 34 milioni di sieropositivi non conoscono non sanno neppure di essere malati.

Al contrario, però, in Europa orientale, Asia centrale, Medio oriente e Africa del Nord i dati relativi alla prevalenza dell’hiv, alle nuove infezioni ed ai decessi sono in netto aumento.