Ravenna: trovato il corpo di Stefania Pirisi vicino ad un casolare in un fosso

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 03 Dic 2012 alle ore 10:59am


Stefania Pirisi la donna di 38 anni, scomparsa il 28 novembre da San Pietro in Campiano, è stata trovata in un fosso nel Forlivese, vicino ad un casolare al confine tra Carpinello e Pievequinta. Il corpo era lì da alcuni giorni.

I familiari e l’amica del cuore avevano diramato diversi appelli e si erano rivolti anche alla trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ nella speranza di trovarla. Stefania attraversava un periodo di crisi che l’aveva portata a lasciare anche il suo lavoro di agente di commercio.

Ebbene, pare che mercoledì mattina, come ogni giorno, aveva accompagnato il figlioletto di 11 anni a scuola, ma aveva avvisato il padre del bambino chiedendogli di andarlo a prendere perché lei non poteva farlo.

Si sa ancora, che la donna quel giorno è rientrata a casa e alle 11 ha chiuso la porta lasciando le chiavi nella serratura, e da quel momento di lei non si è avuta più alcuna notizia.

Gli ultimi ad averla vista sono i genitori che erano venuti apposta dalla Sicilia in Romagna per starle vicino. Stefania stava attraversando un brutto periodo ed ieri pomeriggio è avvenuto il ritrovamento del corpo.

Il suo corpo è stato scoperto vicino ad un casolare grazie ad una segnalazione fatta dal proprietario del terreno che il giorno prima, passando lì vicino, aveva notato un’auto parcheggiata.

Inizialmente non si era insospettito ma poi rivedendo l’auto nello stesso posto, ha chiamato il 113 intorno alle 16,30. Gli agenti sono corsi sul posto ed hanno constatato che si trattava di una Ford Ka grigia la cui targa coincideva con quella dell’auto della donna.

Sul posto sono giunti i carabinieri di Milano Marittima, di Ravenna, la polizia di Forlì e i vigili del fuoco per illuminare il terreno e permettere al medico legale e alla scientifica di effettuare gli opportuni esami sul corpo.

Gli inquirenti hanno avvisato la famiglia di Stefania chiedendole di recarsi subito sul posto. Gli esami del medico legale e l’autopsia, permetteranno nei prossimi giorni di saperne qualcosa di più, anche se per ora pensano che si sia trattato di un gesto volontario, perché la donna era depressa e sul posto, sono stati ritrovati anche alcuni farmaci.