Il premier Monti dimissioni dopo approvazione legge di stabilità

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Dic 2012 alle ore 12:12pm


Il premier Mario Monti è giunto alla conclusione che non sia più possibile espletare il suo mandato e ha, pertanto, manifestato il suo intento di rassegnare le dimissioni.

A scriverlo è il Quirinale in una nota al termine dell’incontro fra lui e il presidente Giorgio Napolitano, tenutosi nella serata di ieri.

Monti ha sottolineato che la dichiarazione fatta ieri in Parlamento dal segretario del Pdl Angelino Alfano, “costituisce, nella sostanza, un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del Governo e della sua linea di azione“.

Dal presidente del consiglio, arriva pertanto, un avvertimento per le forze politiche “che non intendono assumersi la responsabilità di provocare l’esercizio provvisorio“, e che ciò, sottolinea ancora, renderebbe “ancora più gravi le conseguenze di una crisi di Governo, anche a livello europeo“.

L’appello è quello di tenersi almeno “pronte a concorrere all’approvazione in tempi brevi delle leggi di stabilità e di bilancio“. Il passaggio successivo sarà poi quello di formalizzare le “irrevocabili dimissioni nelle mani del presidente della Repubblica“.