Intervista a Ilaria Moscato: conduttrice e annunciatrice televisiva appassionata di motori

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Gen 2013 alle ore 10:00am

Tuttoperlei.it ha intervistato Ilaria Moscato, famosa conduttrice ed annunciatrice televisiva.

Ilaria nasce a Roma il 18 ottobre del 1961, e debutta in televisione all’età di 21 anni come annunciatrice RAI (ruolo che porta avanti fino al 1998).
Conduce su Rai 3 il programma L’altro suono e nel 1990 diviene inviata esterna dei giochi di Domenica in; mentre nel 1991 conduce lo spazio sponsor di Fantastico.

Ilaria Moscato per due anni è stata anche testimonial della campagna abbonamenti di Telefortuna. Nel’92 è chiamata alla conduzione del celebre Almanacco del giorno dopo il sabato, e due anni dopo alla conduzione dello spazio sponsor di Ricomincio da due condotto da Raffaella Carrà, programma televisivo trasmesso da Rai 2.

Ma non è tutto. Sì perché la Moscato nel 1996 conduce trenta puntate del programma di Rai 2 Cercando Cercando e nell’anno successivo Unomattina estate.

Passata a Tele Monte Carlo nel 1999 conduce il programma della mattina Casa, amore e fantasia su RaiSat, 184 puntate del canale album (via satellite).

Negli anni 2000-01 Ilaria è autrice e conduttrice dei collegamenti esterni di 26 puntate del programma Made in Italy di Federico Fazzuoli su Raiuno; e nel 2001-2002, è anche autrice e conduttrice di 26 puntate del programma Raiuno-Spot.

Dal 5 ottobre 2002 assieme a Marcellino Mariucci, è al timone della rubrica del sabato pomeriggio di Raiuno Easy Driver, nella quale presenta e conduce in un linguaggio accessibile anche ad un pubblico di non esperti, attraverso l’uso accattivante del viaggio, i nuovi modelli di auto presenti sul mercato italiano, attraverso delle belle immagini del nostro territorio, dalle città più famose agli angoli più nascosti.

Ebbene, tra le altre trasmissioni a cui ha partecipato si ricordano anche il Concerto dell’Epifania su Raiuno del 1998, e lo Speciale di Linea Verde di febbraio dello stesso anno. Poi ancora Sanremo in Fiore sempre su Raiuno, e nel settembre del 2001 il Premio Carosone in collegamento da Ischia.

Infine Ilaria Moscato ha contribuito con una sua fiaba all’uscita del libro “Non Voglio Vedere Verde” (Farnesi Editore) di Giada Briziarelli, uscito il mese scorso. Una raccolta di ricette e favole pensato per tutte quelle mamme di bambini che non amano le verdure. Lo scopo dell’autrice è quello di riuscire ad alleggerire l’ansia di queste mamme, suggerendo loro ricette sane e complete di ortaggi, divertire i loro bambini attraverso dei bellissimi disegni e delle stupende fiabe ricche di buffe Verdure, aiutando anche a far conoscere la Onlus Anticito, che si prodiga per il sostegno a mamme e bambini colpiti dalla Citomegalovirus in gravidanza, associazione questa, fondata dalla stessa Briziarelli, avvocato e mamma di quattro bambini avuti dal matrimonio con Andrea Benetton. Nel libro oltre alla nostra Ilaria, hanno partecipato con le loro storie anche Christina Bachman, Caterina Balivo, Ilaria Calvani, Sara Castellani, Alice Pucci, Francesca Ciardi, Benedetta Contini Bonacossi, Dorotea De Spirito, Elsa Di Gati, Beppe Fiorello, Federica Fontana, Alessandra Gaggioli, Enzo Ghinazzi, Monica Leofreddi, Marco Liorni, Annalisa Manduca, Rita Marcotulli , Francesco Giardinazzo, Armando Maschini, Simona Mazzei, Federico Moccia, Giorgio Pasotti, Antonella ed Elisabetta Quaranta, Maria Rodighiero, Maddalena Sadocchi, Toni Scervino, Enrico Vanzina e Stefano Ziantoni. Scrittori noti e meno noti, personaggi che fanno tutto un altro lavoro nel mondo dello spettacolo e dell’informazione, o dei semplici amici, che hanno voluto unirsi a Giada Briziarelli, per generosità, regalando una storia per la composizione di questo testo il cui ricavato sarà devoluto alla Onlus Anticito.

Alle seguenti domande, Ilaria ha risposto:

Qual’è l’esperienza lavorativa che ti ha particolarmente affascinato?
La mia esperienza lavorativa è stata tutta affascinante, dagli annunci che mi permettevano di essere ogni giorno nelle case degli Italiani fino a diventare una di famiglia, alle trasmissioni che ho condotto fino all’ultima, in ordine di tempo, quella di Easy Driver“.

C’è qualcosa, che ancora non hai fatto e che ti piacerebbe fare nel mondo della tv?
A me sarebbe tanto piaciuto fare una trasmissione per bambini, ma purtroppo, non ce ne è stata la possibilità e l’occasione, rimarrà un sogno“.

Le riprese di “Easy Driver” testimoniano la bellezza e l’unicità del nostro territorio. C’è un luogo che ti ha colpito particolarmente e che porti nel cuore?
Sembrerà un’ovvietà, ma l’Italia è tutta bella: per il territorio, le bellezze artistiche, il cibo, però, mi porto nel cuore la Puglia e l’Umbria per affetto famigliare, ma credetemi dove vi girate vi girate è tutto bello!.

Come è nata la passione per i motori?
La passione dei motori ha radici lontane…Mi è sempre piaciuto guidare, ho preso subito la patente e mi piaceva girare. La mia prima macchina ricordo è stata una Fiat Panda nera, quanti ricordi!!

Ci parli del tuo collega Marcellino Mariucci, come ti sei trovata a lavorare con lui?
Il mio rapporto professionale con Marcellino Mariucci nasce nel 1997 quando conduco “Uno Mattina Estate”, Lui collaborava al programma, poi ci siamo ritrovati quando sono passata a Tele Monte Carlo, dove abbiamo lavorato insieme nel programma che conducevo dal titolo “Casa Amore e Fantasia”. E poi ci siamo ritrovati ancora insieme, ma questa volta nella conduzione di “Easy Driver”; siamo diventati come due fratelli, insieme per 10 anni tutti i giorni per nove mesi dal lunedì al giovedì. Un rapporto sincero con confronti, complicità, rispetto reciproco e aiuto quando magari ne avevo bisogno. Ricordo una sera a Tokio quando andammo in Giappone per girare una puntata…lo chiamai a notte fonda perché non riuscivo a respirare per un attacco allergico improvviso, e lui prese subito in mano la situazione, chiamò il medico (di origini russe trasferitosi prima in America e poi in Giappone) parlò con lui, mi rassicurò, mi stette vicino. Vi ricordo che eravamo in Giappone e pertanto, a causa della traduzione e le tante lingue, non era molto semplice farsi capire, ma alla fine andò tutto bene e bravo Marcellino!!

Quale delle auto che hai guidato ti è piaciuta in particolar modo?
Amo le macchine potenti…mi piace il rombo del motore, amo il cambio manuale, sentire come va su di giri nel mettere le marce e viceversa. Mi piace correre in sicurezza però!“.

Cosa racconta la favola che hai scritto per il libro “Non Voglio Vedere Verde”?
L’estate scorsa mi fu chiesto di scrivere una favola per questa causa e per tutti quei bambini che non amano le verdure da qui il titolo del libro. Il titolo della mia fiaba, invece, è “Mare incantato” e racconta l’amicizia tra un bambino di nome Francesco, e il pesciolino Pasqualino catturato nel mare di Lampedusa (è li che l’ho scritta). Così si narra della loro curiosità, del vivere insieme, del crescere dell’amicizia fino alla liberazione del pesciolino che porta con se Francesco in fondo al mare per fargli conoscere la sua famiglia e per fargli mangiare le tante cose buone, che mamma pesce cucina per lui, fino al ritorno di Francesco dalla sua mamma, con la promessa di mangiare sempre tutto, comprese le verdure.

In cosa ti piaci di più e in cosa di meno?
Mi piaccio nel sorriso e meno con la gonna“.

Cosa ami fare nel tempo libero?
Andare in palestra“.

Tuttoperlei.it ringrazia la dolcissima e simpaticissima Ilaria Moscato per la sua disponibilità, invitando le lettrici a leggere il libro “Non Voglio Vedere Verde” e a seguirla nei prossimi appuntamenti televisivi.