E’ trascorso quasi un anno dall’11 febbraio 2012, giorno in cui in modo tragico si è spenta Whitney Houston. Ebbene per ricordare la figlia, la madre racconta nel libro “Ricordando Whitney” la sua vita spericolata tra droga, alcol e violenze subite dal marito .

Per la prima volta la signora Cissy parla di quella volta in cui, nel lontano 1997, il marito Bobby Brown le sfregiò il viso durante una vacanza in barca, e di quando, nel 2005, dovette lei portare la figlia in ospedale dopo averla trovata in uno stato confusionale.

Il libro, vuole essere un vero atto di accusa nei confronti dell’ex marito Brown, che viene descritto come la vera causa della vita spericolata della figlia e della sua morte: “Lui non era in grado di esserle di aiuto, anzi per Whitney senza la sua presenza sarebbe stato più facile rimanere sobria“.

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