Conversando con l’attore – doppiatore Michele D’Anca, nonché protagonista di Centovetrine

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Feb 2013 alle ore 7:48am

Tuttoperlei.it ha intervistato l’attore e doppiatore italiano Michele D’Anca.

Michele ci ha raccontato che ha origini siciliane, è nato a Bologna, ed è romano d’adozione. Il suo debutto risale al 1981 con Grandi firme anni ’30, un musical che andò in onda su Rai 3.

Che dal 1981 al 1982 ha studiato recitazione presso la Scuola di Teatro, diretta da Giovani B. Diotaiuti, e che successivamente ha frequentato, dal 1982 al 1985, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico, conseguendo così la laurea in Recitazione.

Nel 1983 ha debuttato a teatro con Il sogno di August Strindberg e la regia di Luca Ronconi, spiegandoci che da li in poi ha partecipato a numerosi stage e laboratori teatrali nazionali ed internazionali, studiando le origini e le dinamiche del processo creativo dell’attore, sviscerandone gli aspetti storici, antropologici, di metodo, psicologici, e che le esperienze fatte con John Strasberg (figlio di Lee Strasberg, fondatore dell’Actors Studio di New York) e con i docenti dell’Accademia Russa d’Arte Teatrale (GITIS), si sono rilevate per lui preziose e determinanti sotto il profilo tecnico e pedagogico.

Michele D’Anca ha calcato i palcoscenici dei più famosi teatri italiani, recitando in Le vergini di Norimberga, Tutto per bene, Morte di un commesso viaggiatore, The Fair Queen di Henry Purcell, tratta dal Sogno di una notte di mezza estate, con la regia di Luca Ronconi (1987), La coscienza di Zeno, Il purgatorio, e ancora: Processo a Gesù, Edipo re, La signora delle camelie, Re Lear, Cyrano de Bergerac per la regia di Maurizio Scaparro, Decamerone, I viaggi sentimentali, fino al 2001, anno in cui ha recitato in Zio Vanja di Anton Cechov nella parte del dottor Astrov.

Con Michele ci siamo poi soffermati sulle diverse partecipazioni dal 1998 in poi, a diverse fiction, sul suo felice rapporto con la televisione ricordando così: Incantesimo 3, Ricominciare, La squadra 3, Carabinieri – Sotto copertura, E poi c’è Filippo, Caterina e le sue figlie, Il maresciallo Rocca 5, Provaci ancora prof 2, Il generale Dalla Chiesa e Don Matteo 6.

Michele è un attore completo, non si è fatto mancare nulla, ha infatti recitato anche al cinema, nel film Li chiamarono… briganti! accanto a Claudia Cardinale ed Enrico Lo Verso, con la regia di Pasquale Squitieri, film girato nel 1999, anno in cui ha iniziato la sua attività come doppiatore, entrando a far parte della cosiddetta “sesta generazione della scuola romana di doppiaggio“. Ha doppiato infatti: David Schofield in Pirati dei CaraibiLa maledizione del forziere fantasma e Pirati dei Caraibi Ai confini del mondo, poi David Conrad in 2 single a nozze, e ancora i film: The Bourne Supremacy (Jarda), e tantissimi altri film.

Ma non è tutto. Sì perché questo bravissimo attore ha recitato anche nella serie tv Caccia al Re – La narcotici, con la regia di Michele Soavi andata in onda nel 2010, in cui era co-protagonista, interpretando l’anno dopo il vicequestore Santomarino in “Fratelli detective” con la regia di R.Izzo, e nel 2009 è entrato a far parte come attore fisso, del cast di “Centovetrine“, soap opera di successo di Canale 5, che va in onda tutti i giorni dal lunedì al venerdì subito dopo Beautiful. In Centovetrine Michele veste i panni di Sebastian Castelli, tra i protagonisti più amati: un affascinante e carismatico imprenditore di successo, inizialmente poco limpido ma che col tempo sta subendo una mutazione conquistandosi pertanto, l’affetto, l’amore e la stima degli altri.

Michele D’Anca oltre ad essere un bravo artista, è un uomo che apparentemente può sembrare un po’ freddo e scostante, forse anche per il personaggio che interpreta, ma che invece, è una persona molto socievole, sensibile e forte, che non teme la solitudine.

Così, quando gli abbiamo chiesto In cosa ti somiglia il personaggio di Sebastian Castelli? Lui ci ha risposto: “Mi somiglia nel temperamento forte e combattivo e inoltre nel sentimento protettivo verso gli affetti della sua famiglia. Ma soprattutto mi somiglia nella capacità di provare emozioni intense, come l’odio o l’amore“.

E alla domanda “Puoi anticiparci qualcosa sulle prossime puntate di Centovetrine? Margot riuscirà a conquistare Sebastian?”
Michele ha detto: “Sì, riuscirà a sedurre Sebastian grazie alle sue insistenti provocazioni. Questo causerà seri turbamenti al mio personaggio, che proprio in questo periodo ha chiesto a Laura di sposarlo. Sebastian e Margot vivranno una relazione segreta per un po’ di tempo. Ma alla fine l’amore per la sua Laura vincerà“.

Poi ancora..gli abbiamo chiesto: Come è nata la passione per la recitazione e il doppiaggio?
E lui: “Non so come sia nata. Sono nato così, con una fortissima passione per la recitazione, per l’arte dell’attore, con l’impellente desiderio di esprimere emozioni e trasformarmi in altro da me. Non ho fatto altro che seguire questo impulso e impegnarmi negli studi teatrali. Il doppiaggio è arrivato in un secondo momento, desideravo espandere il mio lavoro d’attore oltre il teatro e la televisione“.

Quale delle esperienze che hai fatto è stata per te la più significativa?
Sono tutte esperienze importanti che mi hanno aiutato a crescere. Significativi sono stati gli anni in Accademia, i 15 anni di tournée teatrali in giro per l’Italia, l’incontro con grandi registi come Luca Ronconi in teatro o Michele Soavi in televisione, e gli studi svolti con l’americano John Strasberg che considero il mio maestro di recitazione. Significativa è stata anche la mia partecipazione a Centovetrine che mi ha reso popolare al grande pubblico“.

C’è qualcos’altro dal punto di vista lavorativo, in cui ti piacerebbe cimentarti?A parte il desiderio di tornare presto a recitare in palcoscenico, in futuro mi piacerebbe dedicarmi anche alla regia sia teatrale che cinematografica. Il mio lavoro mi interessa a 360 gradi“.

Tuttoperlei.it ringrazia Michele D’Anca per la disponibilità che ha dimostrato, ed invita le lettrici a seguirlo nei prossimi appuntamenti televisivi, sulla sua pagina di Facebook e il suo sito personale.