La manicure fatta con il gel potrebbe essere cancerogena

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Mar 2013 alle ore 1:15pm


Una manicure con il gel e un fornetto per fissarlo alle unghie, secondo Chris Adigun della School of Medicine di New York, autore di un recente studio dedicato alla ricostruzione delle unghie, potrebbero essere rischiosi per la pelle, e causa di cancro.

Secondo tale studio, infatti, il processo di ricostruzione delle unghie che consiste nella limatura e lucidatura dell’unghia, che poi viene irruvidita con uno smerigliatore ed un primo strato di gel, al quale ne segue uno colorato e poi un ulteriore con funzione di fissatore può creare delle brutte conseguenze.

L’esperto sostiene dunque che tra uno strato e l’altro di gel le mani vengono inserite in un fornetto (che in sostanza non sarebbe altro che una lampada UVA) utile per cuocere il gel, ma che tale procedimento è molto rischioso.

Il fornetto utilizzato per asciugare e cristallizzare il gel, sarebbe reo di emettere raggi molto forti simili a quelli delle lampade solari. Secondo Chris Adigun l’abitudine allo smalto permanente non è sana, poiché possibili infezioni o macchie rimangono nascoste dal colore, mentre prodotti chimici non ben identificati a base di acetone indeboliscono le unghie.

Inoltre questi strumenti fissatori sarebbero ad alto rischio di tumori dermatologici, anche se per ora non si può ancora stabilirne la misura. L’uso di una crema protettiva ad ampio spettro potrebbe ad esempio fare da prevenzione, ma in ogni caso sarebbe bene che le donne usassero con parsimonia tale tecnica con il gel.