Attraverso dei grafici pubblicati dalla Bce, il presidente Mario Draghi durante un suo intervento di ieri sera al Consiglio Ue ha detto che la crescita della produttività in Italia è al palo, ai minimi fra i ‘Big’ dell’Eurozona come Germania, Francia, Spagna, e crescono ad un tasso simile anche gli stipendi.

Il presidente della Bce ai leader europei riuniti a Bruxelles ha detto che i Paesi che hanno problemi pressanti di competitività “devono riformare i contratti di lavoro“.

La Spagna e l’Italia sono i due Stati, fra le quattro più grandi economie dell’Eurozona, dove il credito delle banche verso le imprese ha subito un grande arresto dal 2010 sino ad oggi.

Il tasso di crescita annuo, inoltre, è sceso del -8% in Spagna, ed quasi a -3% in Italia, restando invece positivo in Francia e Germania.

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