Per Travaglio il neo presidente del Senato Grasso “non è quello che sembra“, parole molto dure le sue rivoltegli durante la trasmissione “Servizio Pubblico“.

Il giornalista è stupito per come l’ex pm possa essere considerato l’uomo giusto per coordinare Palazzo Madama, e per giunta anche con un consenso trasversale che va dal Pd al Pdl passando anche per il M5S che ha votato scheda bianca.

Così, riferendosi a Grasso ha commentato: “prima di essere un magistrato è un italiano. E’ molto furbo, è uomo di mondo. Non ha mai pagato le conseguenze di un’indagine. Si è sempre tenuto a debita distanza dalle indagini su mafia e politica. Si è addirittura liberato quando era procuratore di Palermo di tutti i magistrati che facevano le indagini su mafia e politica. Si è rifiutato di firmare l’atto di appello contro l’assoluzione in primo grado di Andreotti lasciando soli i sostituti procuratori che avevano presentato questo appello. Ha ottenuto tre leggi fatte dal centrodestra per far fuori Caselli e far passare Grasso alla Procura nazionale antimafia, leggi incostituzionali che però Grasso ha utilizzato per diventare procuratore nazionale antimafia mentre il Governo gli faceva fuori il suo unico rivale“.

Ecco allora che non tarda ad arrivare la risposta di Grasso: “da Travaglio ricevo accuse infamanti. Voglio al più presto un confronto tv carte alla mano“. E a Santoro che lo ha invitato a ‘Servizio pubblico’ la prossima settimana, Grasso replica: “Non posso aspettare una settimana per replicare ad accuse infamanti, soprattutto per quanto riguarda la mia nomina a Procuratore Antimafia“.

Infine il presidente del Senato afferma: “Si abitui al confronto“.

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