Si riapre dunque il processo sulla strana morte del medico Francesco Narducci, legata alla vicenda del mostro di Firenze. A deciderlo, è la terza sezione penale della Cassazione, accogliendo pertanto, in parte, il ricorso della Procura di Perugia contro il “non luogo a procedere” disposto dal gip di Perugia il 20 aprile 2010.

Su questo caso, infatti, il gip aveva disposto il proscioglimento di 20 indagati che, secondo l’accusa, avrebbero depistato le indagini per non fare scoprire le cause di questa misteriosa morte.

Francesco Narducci, medico e professore universitario di Perugia, venne trovato morto nel 1985 nel Lago Trasimeno a l’età di 36 anni, a poche settimane dall’ultimo degli omicidi fatti dal mostro.

La morte, a quel tempo, fu archiviata come un incidente e la salma fu tumulata senza poter procedere ad un’autopsia, apparendo chiara la causa di morte per annegamento.

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