Berlusconi lancia i suoi 8 punti, primo tra tutti l’abolizione dell’Imu

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 07 Apr 2013 alle ore 9:54am


Silvio Berlusconi, pubblica una lettera sulla sua pagina Facebook e sul sito Forzasilvio.it, nella quale sono riportati i suoi 8 punti principali, ovvero, dall’abolizione dell’ Imu, all’elezione diretta del Capo dello Stato.

Il Pdl dunque “dal 15 aprile, presenterà in Parlamento quelle ‘8 proposte choc’ che hanno portato la coalizione a un soffio dalla vittoria“.

Secondo il presidente del Centro destra, si tratta di proposte concrete, “che avranno un immediato impatto positivo sull’economia reale e sulla società, soprattutto per quanto riguarda la creazione di nuovi posti di lavoro“.

Gli otto disegni di legge in pratica sono “già pronti per essere presentati al Senato ” e riguarderanno:

1. l’abrogazione dell’Imu sulla prima casa, sui terreni e sui fabbricati funzionali alle attività agricole e la restituzione degli importi versati nel 2012;
2. la revisione dei poteri di Equitalia, con particolare riferimento alle sanzioni, alle maggiorazioni di interessi e ai meccanismi di rateizzazione;
3. il riconoscimento alle imprese – per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di giovani, disoccupati e cassintegrati – di una detrazione (sotto forma di credito d’imposta) per i primi 5 anni dei contributi relativi ai lavoratori assunti, nonché l’esenzione, per questi ultimi, dall’IRPEF sul salario percepito;
4. il passaggio dalle autorizzazioni burocratiche ex ante ai controlli ex post, per quanto riguarda lo svolgimento di ogni attività di impresa;
5. l’abolizione dei contributi pubblici per le spese sostenute dai partiti e dai movimenti politici;
6. le norme per la riforma del sistema fiscale;
7. le disposizioni di revisione della Costituzione per quanto riguarda l’elezione diretta del Presidente della Repubblica e il rafforzamento dei poteri del Presidente del Consiglio dei Ministri;
8. le disposizioni per la riforma della giustizia.

Il Cavaliere aggiunge anche “Queste nostre proposte hanno in se’ la forza di un cambio di passo, di uno shock istituzionale ed economico, che tende da un lato, allo sviluppo e al rilancio della nostra economia e, dall’altro, al ritorno della fiducia nello Stato, il cui compito resta quello di creare le condizioni adatte perché i cittadini possano realizzare le proprie ambizioni e i propri progetti“.

Punti che saranno illustrati anche nella manifestazione di Bari di sabato prossimo.