Moody’s taglia le stime di crescita del nostro Pil

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 27 Apr 2013 alle ore 10:23am


Moody’s nonostante abbia confermando il rating “Baa2” per l’Italia, con outlook negativo, ha rivisto al ribasso le stime di crescita del nostro Paese. Nel 2013, secondo le previsioni fatte dall’agenzia di rating, il Pil subirà una contrazione dell’1,8% a fronte dell’1,0% stimato in precedenza.

La nostra economia, per Moody’s, tornerà a crescere nel 2014, quando segnerà un +0,2%.

Questa è l’analisi fatta dall’agenzia di rating americana, che sostiene che il nostro sistema bancario è debole, e che il credito, soprattutto per le piccole e medie imprese resta “limitato e costoso”: pertanto, l’economia stenta a riprendersi.

Infine, sostiene Moody’s, “nonostante gli sforzi per la formazione di un nuovo governo, senza un consenso fermo e un chiaro mandato le prospettive per ulteriori riforme economiche appaiono deboli“. L’Italia, pertanto, è “suscettibile a una perdita di fiducia degli investitori a causa dello stallo politico e del rischio contagio dagli altri Paesi periferici“.