Gb, verso via libera ad embrioni con 3 genitori per la cura di malattie rare genetiche

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 28 Giu 2013 alle ore 11:31am


La Gran Bretagna è sempre più vicina al via libera alla fecondazione assistita con tre genitori per la cura di rare malattie genetiche.

L’annuncio è stato dato dal medico, Sally Davies; ora l’ultima parola tocca al Parlamento. Ebbene, tale tecnica consisterebbe nel creare un embrione con il materiale genetico di una coppia, sostituendo però i mitocondri difettati con quelli sani di una terza donatrice.

Su questo nuovo metodo si è anche espresso il più importante organismo etico britannico, che ha dato subito l’ok. In un secondo momento, però, si è tenuta anche una consultazione popolare via web che è durata due anni, in cui la maggioranza dei cittadini si è detta favorevole all’introduzione di questa tecnica.

Al contrario, però, alcuni gruppi cattolici sostengono che sia il primo passo verso la creazione di bambini “geneticamente modificati”.

Si ricorda che le malattie mitocondriali colpiscono un bambino ogni 6.500, e possono portare seri problemi cardiaci, cerebrali ed epatici, oltre che distrofia muscolare. Ecco il perché gli scienziati hanno deciso di ricorrere ad embrioni con tre genitori.