Come prevenire e curare le scottature solari con rimedi naturali

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 09 Lug 2013 alle ore 7:45am


Accade spesso di sottovalutare l’esposizione ai raggi solari, oppure che si sbagli il tipo di protezione. Ecco allora che la nostra pelle viene danneggiata da eritemi ed arrossamenti, con o senza vescicole. Le scottature da sole, però possono essere curate anche con rimedi naturali che sono lenitivi, economici ed efficaci. Vediamo allora quali sono i più comuni:

Aloe vera: è un gel emolliente e cicatrizzante, che possiamo anche ricavare noi stessi dalla pianta, se la coltiviamo sul balcone. Si può applicare sulle aree colpite, spalmandolo più volte al giorno.
Olio di cocco: è reperibile nelle erboristerie. Deve essere applicato con l’aiuto di dischetti di cotone.
Yogurt: il consiglio, è di scegliere quello bianco naturale. Una volta applicato, agisce sulla pelle con un’azione rinfrescante ed idratante.
Tè verde o camomilla: mettere in infusione alcune bustine e lasciarle poi raffreddare. Quando saranno pronte si potranno adagiare sulle scottature.
Cetriolo: è un ortaggio, con proprietà lenitive. Basta applicare qualche fettina di cetriolo sulle zone scottate, o frullarne la polpa e raccoglierne il succo tramite un colino. Dopodiché potrà essere applicato su viso e corpo con dei dischetti di cotone.
Patate (e acqua di bollitura): basterà applicare una fetta molto sottile di questo ortaggio (crudo per 15 min.) per beneficiare della sua azione rinfrescante, oppure, se verrà cotto, adoperare l’acqua di bollitura per fare degli impacchi.

Altro consiglio, è quello di idratare sempre la pelle per prevenire le scottature. Come? Bevendo molta acqua, prima, durante e dopo ogni esposizione solare, attenzione però, che non sia fredda. Inoltre, è raccomandabile, mangiare molta frutta e verdura scegliendo soprattutto quelle che sono ricche di bioflavonoidi (albicocche, peperoni, carote, ecc).

Infine, proteggere il viso con un cappello, servirà anche a proteggerlo da un invecchiamento precoce.