Puntura di Medusa, cosa fare?

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 14 Lug 2013 alle ore 7:10am


Il mare, la sua salinità, le correnti favoriscono l’avvicinamento a riva delle meduse, animali celenterati di colore biancastro con il corpo a forma di sacco e tentacoli dalle potenzialità orticanti, nel caso in cui vengono a contatto con la cute, soprattutto dei più piccoli, causando lesioni dolorose piuttosto gravi.
Se le lesioni sono invece più contenute e il bambino è più grande può essere efficace l’applicazione di una pomata a base cortisonica. Nel caso, invece di lesioni estese o allergie è consigliabile l’intervento di un medico.

Ecco allora i 10 consigli utili in caso di contatto con le meduse

1. Non strofinare la bocca e gli occhi.
2. Evitare di lavare con acqua dolce la parte colpita, perché questo potrebbe favorire la produzione di neurotossine e causare danni a livello del sistema nervoso centrale.
3. Non utilizzare neppure acqua fredda o del ghiaccio.
4. Non grattare la zona con l’irritazione in quanto facendo questo, si stimolerebbe l’attività muscolare mettendo in circolo la sostanza tossica.
5. Lavare la parte colpita con dell’acqua di mare e disinfettarla con un po’ di bicarbonato.
6. Evitare anche l’utilizzo, di impacchi con aceto o ammoniaca perché la medicina moderna ha dei dubbi circa la loro efficacia.
7. Sconsigliato anche l’uso di alcool in quanto potrebbe causare l’apertura dei nematocisti, ovvero le cellule urticanti delle meduse.
8. Prima di applicare pomate e creme è bene chiedere il consiglio di uno specialista.
9. Non rimuovere mai i frammenti dei tentacoli della medusa con arnesi, meglio farlo con le mani evitando di lacerazione i tessuti con la conseguente fuoriuscita delle tossine che sono dannose.
10. Nei casi più gravi, utilizzare pomate cortisoniche o antistaminiche se consigliate dal medico (sconsigliata l’esposizione al sole). Ma il rimedio migliore resta l’applicazione di Gel Astringente al cloruro d’alluminio dall’immediata azione antiprurito, capace di bloccare la diffusione delle tossine.