Ministero Salute, sconsiglia l’utilizzo degli occhiali 3D a bambini sotto i 6 anni anche per uso domestico

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 08 Ago 2013 alle ore 10:20am


Gli occhiali 3D per la visione di spettacoli televisivi sarebbero sconsigliati a bimbi che hanno meno di 6 anni. Superata tale età, la visione deve comunque essere limitata alla durata di uno spettacolo cinematografico. Ad annunciarlo è il ministero della Salute e dello Sviluppo Economico.

Ebbene con la vendita di sempre più televisori predisposti per la visione in 3D e dotati di occhiali, il Ministero ha deciso di interpellare il Consiglio superiore di sanità per avere un suo parere sui possibili danni sulla salute dei bambini. Così, congiuntamente, i due ministeri hanno adottato un provvedimento che contiene le istruzioni da allegare agli occhiali 3D, oltre che alle modalità di adeguamento per le imprese di tale settore al fine di garantirne un corretto uso da parte degli utenti.

Nella circolare, si ricorda, inoltre, che la pulizia, è indispensabile “in caso di particolari evenienze-infezioni oculari, infestazioni al capo, uso promiscuo”.

E se la disinfettazione degli occhiali non dovesse essere possibile per non compromettere la loro funzionalità, in presenza di tali infezioni è controindicato l’utilizzo degli occhiali 3D da parte del soggetto.

Gli occhiali 3D devono essere, inoltre, tenuti lontano dalla portata dei bambini soprattutto se vi sono piccole parti mobili facilmente ingeribili. Questi ed altri consigli sono illustrati in un vero e proprio bugiardino, al fine di un uso corretto.