Siete sempre in ritardo? Allora soffrite del disturbo cronico del “chronical lateness”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 31 Ago 2013 alle ore 3:01pm


Coloro che sono sempre in ritardo soffrirebbero di un vero e proprio disturbo cronico. La patologia in questione è la chronical lateness diagnosticato da poco ad un uomo scozzese.

A darne notizia è il Daily Mail che racconta la storia di Jim Dunbar, un 57enne scozzese che nella sua vita non mai è riuscito ad arrivare in orario. E che per questo, ha perso lavori importanti, fidanzate, funerali, appuntamenti piacevoli, ecc.

L’uomo, però, ha fatto di tutto per non sfigurare, ma comunque, non è mai riuscito ad arrivare puntuale. Nessuno, gli credeva, la gente pensava che la cosa dipendesse da una sua volontà, ma adesso ha avuto il suo riscatto.

Si tratterebbe, in pratica, di un disturbo della stessa area del cervello che coinvolge il deficit di attenzione e iperattività (Adhd). Così, la persona, che ne è affetta, viene ingannata sui tempi necessari per recarsi ad un appuntamento e per svolgere tutte le azioni che lo precedono. A diagnosticarla, sono stati i medici del Ninewells Hospital di Dundee, che hanno condotto delle ricerche in merito.

Il Corriere della Sera, inoltre, ha chiesto il parere di un psicoterapeuta e Medico Specialista in Psicologia Clinica, ricercatore presso il San Raffaele, la dott. Anna Ogliari, che la pensa allo stesso modo, spiegando appunto che si tratta di un deficit di attenzione e iperattività che causa letargia, ovvero dei movimenti lenti e confusione mentale al punto da ritardare le azioni in modo patologico.