Il capo di stato maggiore della Difesa, l’ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, parlando dall’India con Rai News24 ha smentito la notizia dell’invio di altre navi italiane in Libano spiegando che ”in caso di scoppio delle ostilità in Siria lo stato di allerta delle nostre forze armate già in atto verrà ulteriormente rafforzato, per garantire gli interessi nazionali e dei nostri connazionali all’estero”.

L’Italia ha già inviato il cacciatorpediniere Andrea Doria lungo le coste libanesi allo scopo di tutelare le truppe italiane che sono lì, qualora dovesse partire un attacco militare verso la Siria, che porterebbe conseguentemente ad un conflitto in tutta l’area circostante.

Inoltre – l’ammiraglio ha concluso che – potrebbero essere messe in atto attività tese a garantire aiuti ai profughi siriani”.

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