Il premier Enrico Letta, questa mattina, nel colloquio avuto con il presidente americano Barack Obama prima dell’inizio della seconda giornata dei lavori del G20, secondo fonti governative, avrebbe insistito sulla possibilità di trovare ancora una via per la soluzione politica, aggiungendo che ci sono ancora margini di manovra, e che vi è anche la necessità di lasciare spazio di azione all’Onu.

Infatti, a pensarla così è anche il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon che riferendosi agli Stati Uniti, e agli altri leader mondiali riunitisi in occasione del G20 di San Pietroburgo, ha fatto presente che un’azione militare in Siria potrebbe avere gravi e tragiche conseguenze oltre che “ulteriori violenze settarie“. Per Ban, “Questa è una crisi umanitaria di proporzioni senza precedenti nella storia recente” e pertanto deve prevalere in tutti il senso si responsabilità.

Papa Francesco, da parte sua, alla vigilia della Giornata di digiuno e preghiera per la Siria, è tornato a ribadire con forza, su Twitter che “la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità“.

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