Il Messico è in ginocchio, a causa della combinazione di due potenti tempeste. Una si è abbattuta sulla costa del Pacifico mentre l’altra nel Golfo. Le forti intemperie, hanno ucciso almeno 42 persone, e creato disagi a 230mila persone.

Il “paradiso” turistico di Acapulco è diventato a sua volta un incubo per circa 40.000 turisti, rimasti bloccati dagli uragani che hanno colpito la località balneare.

Ma il governo messicano, con voli commerciali e militari, ha iniziato ad evacuare i visitatori dopo quattro giorni di tempeste ininterrotte che hanno causato la morte di 58 persone in tutto lo Stato e oltre 58 dispersi.

E quando Ingrid e Manuel, le due tempeste tropicali si sono indebolite, il maltempo ha continuato a rovesciare enormi quantità di acqua negli Stati di Veracruz, Puebla, Hidalgo, Guerrero, Michoacan e Oaxaca.

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