Papa Francesco: “La Chiesa deve essere un ospedale da campo, deve accogliere tutti”

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 20 Set 2013 alle ore 10:29am


In un’intensa intervista che il Santo Padre ha rilasciato al mensile dei gesuiti Civiltà Cattolica, che esce contemporaneamente su altre 16 riviste dei gesuiti, tra cui ‘America’. Trenta pagine, sei ore di colloquio avuti nel corso di tre appuntamenti, il 19, il 23 e il 29 agosto, nello studio privato a Santa Marta, il Papa ha fatto cenno ad un cambiamento all’interno della dottrina morale della Chiesa, che dovrebbe avvenire, anche se non in tempi brevi, spiegando, i suoi ministri, dovrebbero iniziare da subito ad essere misericordiosi verso la gente.

Papa Bergoglio vede una Chiesa che sia come “un ospedale da campo“, aperta a tutti, un Vangelo da annunciare senza pregiudizi, guardando piuttosto, con “affetto” a divorziati o donne che hanno abortito, una Chiesa che non condanni gli omosessuali o la contraccezione.

Il Papa parlando della Chiesa cattolica ha detto che non deve permettere che i suoi divieti riguardo a matrimoni gay, aborto e uso dei contraccettivi divengano poi centro dei suoi insegnamenti. Ma piuttosto, deve essere accogliente, con preti che siano comprensivi e non freddi e dogmatici burocrati.

Non possiamo insistere solo sulle questioni legate all’aborto, al matrimonio gay e all’uso dei contraccettivi. Non è possibile. Io non ho parlato molto di queste cose, e sono stato ripreso per questo“, ha sottolineato il Santo Padre.