Decadenza Berlusconi, Pdl annuncia dimissioni di massa

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 26 Set 2013 alle ore 1:08pm


Renato Schifani, invita i parlamentari del Pdl, durante la riunione dei Gruppi del partito, ad interrogarsi facendo una riflessione, ognuno di essi, in base alla propria storia, se sentono o meno “il bisogno di offrire la prosecuzione della vostra vita politica nel momento in cui, il 4 ottobre, a Berlusconi sarà ancora un’altra volta negato il diritto alla verità e alla giustizia”.

E la risposta è un secco “sì”, seguito da un lungo applauso. L’intenzione comune, è quella delle dimissioni di massa qualora ci fosse la decadenza del loro leader dal Senato con il voto della Giunta del 4 ottobre.

Così, all’ingresso di Silvio Berlusconi, nella sala della Regina, a Montecitorio si alzano tutti in piedi per una standing ovation.

Sono i giorni più duri della mia vita” ha rivelato il leader del Pdl, durante l’incontro con i parlamentari del suo partito. E continuando ha detto “Sono 55 giorni che non dormo per accuse infamanti e una sentenza assurda e ingiusta. Con Forza Italia ho buttato il cuore oltre l’ostacolo, proprio come successe nel ’94. Con Forza Italia possiamo puntare a tornare ad avere il 36% dei voti“.

Infine il Cavaliere ha sottolineato “Ho perso 11 chili, mi vogliono far passare alla storia come uno che ruba ai cittadini”, aggiungendo anche , “Dobbiamo rifare i club di Forza Italia perché rappresenta la nuova prospettiva. La sinistra tripudia perché pensa di aver aperta la strada verso il potere avendomi condannato“, promettendo “Io non mollo il mio dovere è resistere e combattere nonostante sia molto difficile perché ho contro tutti“.

Ma a tale decisione presa ieri dai parlamentari del Pdl, il presidente della Repubblica dichiara è “un fatto politico improvviso e istituzionalmente inquietante“. Giorgio Napolitano, ha scritto una lettera a Maria Romana De Gasperi per spiegare i motivi della propria assenza al convegno, in sala Zuccari al Senato, per il terzo colloquio tra la fondazione De Gasperi e la fondazione Adenauer.