Quando bere il primo caffè? Meglio aspettare tra le 9.30 e le 11.30 del mattino

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 12 Nov 2013 alle ore 8:56am


Un team di scienziati della Uniformed Services University of the Health Sciences, nel Maryland, coordinati da Steven Miller, ha valutato il diverso effetto che può avere il caffè nell’arco di una giornata, in relazione ai livelli di cortisolo, ormone dello stress, che sono presenti nel corpo, scoprendo che a seconda se questi sono alti o bassi, gli effetti della caffeina possono essere benefici o dannosi.

Ecco allora che il momento migliore per bere caffè dicono i ricercatori, è metà mattinata, tra le 9:30 e le 11:30 ovvero, indicativamente, un paio d’ore dopo essersi svegliati, perché, in questo momento della giornata si può godere maggiormente degli effetti benefici della caffeina, essendo i livelli di cortisolo bassi.

Appena alzati, invece, l’ormone dello stress è al suo massimo e dunque bere caffè in questa fase della giornata potrebbe non solo non servire a svegliarci ma anche a farci diventare dipendenti dalla caffeina oltre che desiderosi di consumare di più tale bevanda o cercare un gusto sempre più forte.

Attenzione però. I ricercatori inoltre, consigliano di non bere caffè all’ora di pranzo e tra le 17:30 e le 18:30, sebbene facciano una precisazione: spiegano infatti, che queste sono solo delle indicazioni di massima, in quanto bisogna ad ogni modo tener conto, che i livelli di cortisolo variano da persona a persona e dunque anche gli orari in cui bere o non bere il caffè non sono uguali per tutti.