Un italiano su 4 si ammala di stress da lavoro correlato

a cura di Giovanna Manna
data pubblicazione 24 Nov 2013 alle ore 8:30am


Il 25% degli europei soffre di stress da lavoro, dati che pervengono da Bruxelles e che mettono in evidenza come questo disturbo sia indotto dal luogo, dall’impiego incerto, e dalle condizioni di lavoro, la cui patologia, ha un costo per il SSN che si aggira sui 25 miliardi di euro.

Anche l’Italia non è esclusa. Infatti, i dati resi noti dal consiglio nazionale dell’Ordine degli psicologi italiani su “Rischio stress lavoro correlato” rivelano che almeno il 40% dei lavoratori nel nostro Paese si sono trovati a dover affrontare situazioni di ansia legata al lavoro, che, per sette lavoratori su dieci, si è poi trasformata in stress da lavoro.

Le cause principali sono naturalmente da imputare alla competizione, al carico di lavoro eccessivo e alla mancanza di certezze per il futuro, che costringono i lavoratori a sottostare e accettare molte situazioni difficili onde evitare il licenziamento.

I più colpiti sono gli infermieri, gli addetti ai call center o agli uffici reclami e gli autotrasportatori, a causa della ripartizione dei compiti non corretta, alla frustrazione per la mancanza di stimoli e di gratificazioni professionali, oltre che per l’orario di lavoro notturno e la frequenza di incidenti sul lavoro.